La nostra storia La storia di Coop è una storia di persone, di lavoro, traguardi ed entusiasmi, strettamente intrecciata con le vicende sociali del nostro paese. Oltre 100 anni di storia dei consumi Proseguiamo il racconto insieme Dal 1854: dalle origini alla Costituzione italiana Coop è una parte essenziale della storia dei consumi del nostro Paese. Già nel 1854, a Torino apre il primo “Magazzino di previdenza”, un negozio che acquista merci all’ingrosso per rivenderle ai soci al prezzo di costo, tutelando il potere d’acquisto delle famiglie da una fase di crescente inflazione. Solo dieci anni dopo l'apertura del primo magazzino torinese sono già 58 le Cooperative di consumatori presenti nel Regno d’Italia. Nel 1945 i padri costituenti della neonata Repubblica Italiana ne riconoscono il valore tutelandola con l’articolo 45 della Costituzione. Secondo Dopoguerra: la nascita di Coop Nascono subito le due anime di Coop, nel 1947 quella commerciale con l’AICC (Alleanza Italiana Cooperative di Consumo, che venti anni dopo diventerà Coop Italia) e nel 1955 quella istituzionale con l’Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), coniugate dal prodotto a marchio nato nel 1948, che unisce i valori di Coop con la dimensione sociale e l’impegno mutualistico e di convenienza verso i propri soci. Anni ‘60: Il logo, i supermercati Gli anni del boom economico del Paese si aprono con la nascita del primo marchio Coop, nel 1960, disegnato da Albe Steiner. Nel 1963, al passo con il crescere dei consumi delle famiglie, inaugura il primo grande supermercato della cooperazione, il Coop 1, a Reggio Emilia. Le cooperative divengono sempre più grandi, le più piccole iniziano ad unirsi tra loro e nel 1969 nasce Coop Italia, il Consorzio Nazionale delle Cooperative di consumatori che per conto delle Associate, sviluppa politiche e strategie di marketing e comunicazione, ottimizza gli acquisti e progetta i prodotti a marchio Coop. Anni ‘70: La tv e la conquista della grande distribuzione A inizi anni ‘70 la cooperazione di consumo si confronta con i nuovi media e arriva in televisione con il suo primo spot tv firmato dal regista e drammaturgo Ugo Gregoretti, che dona alla cooperazione dei consumatori il volto delle storiche mondine. Dopo gli anni del miracolo economico, i complessi anni ‘70 si chiudono con Coop leader della Grande Distribuzione italiana. Anni '80: Il consumo di fa consapevole Nel 1980 Coop organizza le Giornate dei Giovani Consumatori, la più grande iniziativa europea per l’orientamento dei ragazzi nel mondo dei consumi. Ancora una volta Coop è pioniera nell’educazione al consumo consapevole, che conferma con lo slogan La Coop sei Tu. Sono anche gli anni delle grandi firme. Il tenente Colombo è protagonista di alcuni spot TV del 1985. Il graphic designer Bob Noorda, ridisegna l’intera immagine Coop. Nel 1991 Woody Allen firma cinque spot che raccontano la Coop con ironia e immaginazione. Anni '90: L'impegno nella filiera Il secolo si chiude con la conferma dei valori portati avanti da Coop con la commercializzazione, per la prima volta nella GDO italiana, dei prodotti Solidal del mercato equo (1995), la certificazione SA8000 per la filiera etica (1998), e l’impegno per l’eliminazione degli OGM dal prodotto a marchio (1998). Il millennio dell'innovazione Nel 2000 nasce Approvato dai Soci, per fare testare ai soci le proposte Coop, prima che giungano a scaffale. Accanto ai prodotti a marchio giungono sugli scaffali quelli di Libera Terra. Sono anche gli anni delle campagne rivolte al No Spreco per il recupero delle merci invendute, all’attenzione alla prossimità della filiera, al chilometro vero e non al km0, difficilmente realizzabile nella realtà. Nel 2010, in Tv il volto Coop è anche quello di Luciana Littizzetto. L’impegno all’innovazione porta Coop a presentare ad Expo2015 il supermercato del futuro. 70 anni di successi fino a oggi Nel 2018 si celebra la storia con Coop 70 valori in scatola per i 70 anni del prodotto a marchio, ma la cooperazione di consumatori prosegue anche nel suo rinnovamento. Nel nuovo millennio Coop si apre anche al mondo digital con collaborazioni con Makkox, Francesca Michielin e Levante. Nel 2022 viene presentata la rivoluzione del prodotto a marchio, cinquemila nuovi prodotti a scaffale in cinque anni, esperimento mai provato nell’intera GDO europea. La storia del logo Nel 1945 compare sui primi prodotti la firma Coop, un logotipo con carattere corsivo, come si usava nel periodo del dopoguerra. Ma è negli anni ’60, in pieno boom economico, che emerge la necessità di rinnovare l'identità del marchio e rendere il prodotto riconoscibile tra gli altri. Il rinnovamento è affidato al partigiano, graphic designer e illustratore Albe Steiner che ridisegna il logotipo derivandolo dall'alfabeto "universale" di Herbert Bayer. Riduce al minimo la spaziatura, annullando ogni separazione e rappresentando così visivamente «un legame tra quattro lettere, una cooperazione tra i caratteri» come spiegò lui stesso. Quando nel 1985 Bob Noorda, graphic designer di fama internazionale viene chiamato ad effettuare un restyling del logotipo, l’artista sceglie interventi minimi ma efficaci: ingrandisce oltremodo i tratti utilizzando lo stesso taglio a sghembo per la lettera "C" e la lettera "P " e definisce così un logo che giunge fino ai giorni nostri. Scopri gli spot che hanno fatto la nostra storia Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie Per vedere questo video devi accettare i cookie di marketing. Accetta i cookie